Stai pensando di vendere casa?

Ci sono alcune cose che è bene cominciare a capire. Soprattutto, sappi che dovrai affrontare una serie di avversari ben preparati sul tema della valutazione. Sarà come un vero e proprio incontro di Wrestling e se non ci vai anche tu preparato rischi di farti davvero male.

Tutti quelli che ci sono passati lo sanno benissimo: la valutazione del valore di un immobile è una cosa assolutamente soggettiva, non esiste una verità assoluta. Tutte le parti in causa cercano di affermare il loro punto di vista e tutti lo fanno sulla base di una visione arbitraria e personale dei propri interessi:

Il proprietario, specie se non è un investitore ma ha vissuto fisicamente in quella casa, fa una media approssimativa tra il costo pagato e ai sacrifici fatti all’epoca in cui l’ha costruita (o comprata), una ipotesi intuitiva di ‘rialzo’ dovuto al tempo trascorso e il valore emotivo legato a tutti i ricordi.

L’agente ha bisogno di incassare, deve rendere la vendita fattibile. Spesso però approfitta della sua posizione per sminuire il valore dell’immobile, nell’errata convinzione che allargherà il numero di compratori potenzialmente interessati. Dunque cosa fa? Quando prepara la valutazione, sceglie le case (i cosiddetti testimoni) intorno all’immobile che sono state vendute di recente al prezzo più basso e sottopone una valutazione invariabilmente manipolata.

Il perito – quando viene chiamato in causa – recita il suo ruolo di super esperto di numeri e formule. Fornisce una valutazione sulla base di mille variabili che capisce solo lui, la presenta con voci super dettagliate in modo che neanche gli scienziati della NASA, possano capirci qualcosa e la vende a cifre assurde (da 150 a 700€) e tu, dopo aver speso tutti quei soldi non puoi e non vuoi ignorarla.

Dunque alla fine cosa succede?

Che il povero proprietario si trova a dover accettare la valutazione di quello che gli sta meno antipatico tra le due parti e di vedere la sua proprietà svilita, in un mercato che già di per sé è definito come ‘pazzo’. Dunque la casa va sul mercato con un prezzo già inferiore a quello reale.

Ma non finisce qui, perché poi arriva un altro squaletto:

Il potenziale compratore, quello che spesso cerca di negoziare come se fosse al mercato, e il più delle volte riesce – e tristemente lo fa con la complicità dell’agente immobiliare che ha fretta di incassare i famosi “pochi, maledetti e subito” – a rosicchiare un’altro po’ di quel valore.

Risultato?

Che tra una cosa e l’altra, nel migliore dei casi l’immobile viene venduto dal 10 al 20% in meno rispetto a ciò si sarebbe potuto ottenere.

Se è vero che non puoi cambiare la posizione della tua casa nel territorio, cosa che incide anch’essa sulla valutazione finale, c’è qualcosa su cui di certo hai il controllo totale, e questo è lo stato di salute della tua casa.

Del resto, una volta compresa la zona in cui vogliono vivere, la totalità dei compratori sceglie l’immobile proprio in base alle caratteristiche degli spazi. Dunque la qualità del tuo immobile fa tutta la differenza del mondo.

Al netto dei lavori, che possono incidere dal 3 al 7% nei casi più estremi, è assolutamente possibile fare in modo che la casa venga valutata almeno il 12-15% in più rispetto a quello che ‘qualcuno’ possa avere interesse ad abbassare.

Allora, visto che salirai su quel ring e ‘qualcuno’ tenterà sicuramente di buttare giù quel valore, perché almeno non ti prepari al match della valutazione rendendo la tua casa impeccabile?

 

COME MANTENERE ALTO IL VALORE DELLA TUA CASA

Come in ogni incontro Wrestling, boxe o simili, il fattore numero 1 per provare ad averla vinta è battere i concorrenti sul tempo, anticipandone le mosse. Per quanto possa sembrare un’ovvietà, puoi e devi muoverti prima e più veloce dell’avversario.

Tradotto: ci sono tante piccole cose che puoi fare adesso, prima di salire su quel ring, piccole azioni che possono aiutare il valore della tua casa a restare in piedi fino al gong finale, perché come ben sai, in questo sport, alla fine vince quello che resta in piedi.

Dividiamo la natura degli interventi in ‘estetici’ e ‘strutturali’. Secondo il budget e il tempo a disposizione puoi fare molto più di ciò che pensi con molti meno soldi di ciò che ti aspetteresti di spendere.

Allora, su le maniche e iniziamo a sgambettare un po’:

Azioni ‘strutturali’

Mantenere il livello di efficienza energetica

Cominciamo col verificare lo stato dell’isolamento termico e della capacità di produrre acqua calda, possibilmente in maniera ecosostenibile. Diamo un’occhiata a:

Infissi

Diamo un’occhiata all’impianto di riscaldamento acqua e alla capacità di produrre energia in generale.

Pavimenti

Insieme agli infissi, i pavimenti sono tra le prime cose che vengono valutate. Esistono mattonelle scheggiate? A che epoca appartengono? Sono ultra datate, stile anni ’70 o neutre? Nel caso del parquet hai delle tavole rovinate dall’usura? In entrambi i casi com’è lo stato dei battiscopa?

Proviamo a capire se recuperare con azioni di pulitura o vediamo come aggiustare queste cose.

A volte puoi semplicemente cavartela sostituendo un paio di mattonelle (o di tavole). Nei casi peggiori puoi provare a coprire un pavimento di mattonelle con un parquet o rifare i pavimenti. Per quanto possa sembrare un intervento elevato, questo intervento da solo migliora il valore della tua casa e far aumentare di molto la valutazione in caso di vendita.

Imbiancare le pareti

Un altro intervento che costa davvero poco rispetto al valore che aggiunge alla tua casa è una semplice imbiancata. Che tu voglia fare da solo o affidarti a un professionista, in un paio di giorni e con qualche centinaio di euro puoi rifare il trucco alle tue pareti e portare una ventata di fresco e di pulizia al tuo immobile.

Illuminazione

L’illuminazione naturale cambia in maniera radicale l’aspetto di una casa. Per questo è importante assicurarsi di avere vetri puliti e tende adatte a orientare la luce durante le ore diurne.

Lo stesso vale per l’illuminazione artificiale: che tipo di luce emettono le lampadine, bianca o gialla? È possibile modificare la potenza della luce in maniera graduale con un potenziometro o hai dei semplici interruttori acceso-spento? Le lampadine che usi sono a risparmio energetico o sono ancora quelle a filamento che usavano i tuoi nonni?

Hai soltanto lampadari al centro del soffitto o anche lampade sparse negli angoli di stanze e salone, per dare una atmosfera più pacata a seconda del momento?

A proposito degli interruttori, quanto sono datati? Questo influisce più di quanto credi sulla valutazione che poi il potenziale compratore può fare durante una visita, sia per l’aspetto puramente estetico che per quello relativo alla sicurezza.

Se stai pensando di vendere casa a breve e dovessi deciderti a cambiarli, rifletti sul fatto che è più probabile incontrare il gusto medio di potenziali compratori scegliendo un design neutro, che non uno troppo originale.

Questa semplice regola vale per tutti gli elementi che si trovano in casa, dalla cucina al bagno, dagli infissi al pavimento. Più adotti un gusto ‘neutro’ più ampio è lo spettro di gusti che riuscirai ad accontentare.

Balconi e terrazze

Se sono presenti, balconi e terrazze aumentano di base il valore di un immobile ma rappresentano un problema se non vengono curati a dovere. Intanto diamo un’imbiancata anche lì. Poi, com’è lo stato dei pavimenti? Hai delle piante? In che stato versano?

La disposizione e la natura stessa delle piante possono cambiare completamente la percezione di un balcone o di un terrazzo. Sono le piante adatte a vivere in esterno? Sono adeguatamente colorate? Che tipo di fiori o frutti producono? Magari è il caso di prendere un paio di piante rigogliose che diano un tocco di classe?

Forse è il caso di rimettere in sesto il vecchio dondolo, o nel caso sia di quelli di plastica, magari lo sostituiamo con qualcosa di esteticamente più appetibile?

Giardino e orto

Come tutto il resto, anche il giardino costituisce un’arma a doppio taglio: può conferire un effetto ‘wow’ o al contrario rovinare completamente le aspettative, specialmente se si trova sul fronte della villa e costituisce dunque lo scenario all’ingresso dei visitatori. Considera fortemente l’idea di rimettere in sesto le geometrie del tuo giardino con l’occhio di un esperto giardiniere o semplicemente cerca i consigli per fare da te e mantenere lo stato delle cose al massimo.

Puoi anche fare entrambe le cose naturalmente, e qui trovi tanti consigli sul mantenimento delle pertinenze.

Se hai anche un orto, questo di per sé può costituire una grande risorsa capace di attirare compratori e di alzare il valore della tua proprietà. È risaputo che in questi tempi sempre più persone preferiscono avere la possibilità di coltivare in piccolo i propri ortaggi per essere consapevoli di ciò che mangiano.

Garage e cantine

Prima di tutto mettiamo ordine!

Restando in tema di pertinenze, assicurati di partire proprio da qui per dare a tutta la casa un aspetto migliore. Ti spiego subito perché questo è il punto nevralgico di tutto il discorso.

Se hai una cantina o un box auto, molto probabilmente è qui che vanno ad accumularsi tutti gli oggetti nel tempo, ragion per cui il primo, prezioso consiglio è: butta via tutto ciò che non ti serve!

La maggior parte delle persone fatica a trovare un collegamento tra questa azione e l’ordine del resto della casa, eppure è proprio cosi: se liberi spazio In cantina, disfacendoti degli oggetti che proprio non ti servono, puoi utilizzare quello stesso spazio per altri oggetti che nel frattempo si sono accumulati in casa e che magari sono ancora utili. Buttando via ciò che puoi, riuscirai a riorganizzare le aree in modo da accogliere al meglio una enorme quantità di oggetti che adesso vanno a spasso per le tue stanze.

Se riesci a fare questa operazione sarai il primo ad essere sorpreso dell’ordine generale di tutta la casa. Questo aspetto è particolarmente utile quando l’agente, o il perito, e successivamente anche il compratore potenziale entreranno in casa per una valutazione.

Risolto il discorso dell’ordine, valuta se anche qui sia il caso di aggiustare qualcosa del pavimento e imbiancare le pareti.

 

Spostiamo qualcosa!

Alla fine (ti conviene farlo dopo qualsiasi intervento e non prima) diamoci la possibilità di vedere le cosa da un’altra prospettiva. A volte è solo questione di cambiare la disposizione dei mobili per avere una distribuzione degli spazi migliore di quella che nel tempo si è venuta a creare, magari per esigenze che oggi sono anche cambiate.

Se vuoi, puoi fare da solo, oppure prenota ora una consulenza personalizzata GRATUITA E SENZA IMPEGNO. Ti aiuteremo a comprendere come fare una stima degli interventi e ti daremo una lista dettagliata delle azioni che puoi mettere in pratica a costo zero o a basso costo per rifare il make up alla tua casa.

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Photo by Larry Costales on Unsplash

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