Con questo articolo voglio inaugurare una trilogia intitolata: “Come modellare lo spazio con la percezione”.

Nel corso del tempo, potresti voler modificare una stanza per soddisfare le tue nuove esigenze funzionali ma magari non vuoi, o non puoi, apportare cambiamenti strutturali alla tua casa. Lo scopo dei prossimi 3 articoli allora è quello di darti alcuni suggerimenti rapidi su come modellare letteralmente gli ambienti di casa tua senza farlo fisicamente, usando invece alcuni accorgimenti che tengono conto di come funziona il sistema visivo umano.

I tre elementi che tratterò sono nell’ordine:

1. La luce
2. I colori
3. I materiali e le superfici.

Comincio dalla luce perché è l’elemento senza il quale gli altri due non sarebbero neanche percepiti, dunque in osservanza delle leggi della fisica, diamo omaggio all’Ottica. Negli anni, questa parte della Fisica ha assunto sempre maggior importanza per architetti e interior designer.

La percezione dello spazio da parte dell’occhio umano è infatti altamente influenzata dalla luce, e per quanto questa cambi con l’alternarsi del giorno e della notte, resta un alleato prezioso per conferire ogni volta nuova vita e dimensioni inattese agli ambienti di casa tua.

Tanto i professionisti della progettazione quanto quelli dell’arredo lo sanno bene e utilizzano questo principio per ‘ingannare’ l’occhio a seconda delle necessità estetiche e funzionali, ad esempio se vogliono indurlo a percepire uno spazio piccolo come più grande e viceversa.

La magia della luce modella lo spazio allo stesso modo delle pareti solide: può dividere gli ambienti o creare continuità, così come può guidare l’attenzione su di uno specifico oggetto presente nella stanza.

Funziona esattamente come per i colori: creando contrasti più o meno evidenti di luminosità, puoi mettere in evidenza determinate aree di un ambiente a discapito di altre e dar vita e personalità al posto in cui trascorri la maggior parte del tuo tempo senza annoiarti mai.

 

Giochiamo con i volumi

Come è possibile in concreto modellare gli spazi con la luce? Tenendo presente che la luce è soltanto uno degli elementi che interagiscono tra loro (come dicevo in apertura, gli altri due sono i colori e i materiali) creando molteplici combinazioni, ci sono diversi modi in cui puoi usare l’ottica per percepire il tuo spazio come diverso da ciò che fisicamente è:

  • Se vuoi aumentare la sensazione di altezza in una stanza, puoi integrare i punti luce nel contro soffitto.
  • Al contrario, puoi illuminare indirettamente una soffitto e giocare con la luce diffusa che nasce dalla riflessione sulla sua superficie.
  • Se hai bisogno di ‘allargare’ lo spazio puoi posizionare punti di luce a terra, negli angoli.
  • Se vuoi stringerlo, devi illuminare gli angoli superiori delle pareti.
  • Per compattare uno spazio rettangolare puoi avvicinare un solo muro, limitandoti ad illuminare maggiormente la parete che vuoi ‘spostare’.
 
Il fascino della luce radente

Se in casa hai pareti costituite di una superficie particolare, puoi ricorrere alla luce radente per metterla in evidenza. La luce radente è un meraviglioso strumento per mettere in evidenza determinate caratteristiche strutturali della tua casa. Puoi usarla per creare ombre definite e dare profondità alle aree desiderate o anche a singoli oggetti presenti nell’ambiente che vuoi modellare.

Con la luce non puoi modificare solo i volumi ma anche e soprattutto gli stati d’animo. Un ambiente freddo può essere trasformato in accogliente e viceversa si può bilanciare un ambiente un po’ troppo oscuro ‘aprendolo’ grazie alla luce.

 
Luce naturale, sempre

Primo: sfruttare tutta la luce naturale possibile. Sin dalla posizione della casa, si cerca nei limiti del possibile di avere la zona giorno esposta a Sud-Sud/Est e la zona notte a Nord/Nord Ovest.

Allo stesso modo suggerisco sempre di nutrire i tuoi occhi con la luce naturale. Se per lavoro o per studio sei solita stare in casa, cerca il Sole ogni volta che puoi, in cucina come nel salone.

Se sei abbastanza fortunata da vivere in una casa che ha quei lucernai sul soffitto che lasciano entrare la luce solare dall’alto, sfrutta per quanto possibile fino all’ultima goccia di Sole.

Se hai soltanto delle finestre, organizza il tuo tempo in modo da massimizzare l’uso della luce solare disponendo il tavolo dove svolgi la tua attività verso la finestra. Durante il giorno, puoi utilizzare delle semplici tende per giocare con la luce e creare ambienti più illuminati o intimi.

 
Luce artificiale, non semplici lampadine

Quando il Sole va a riposare, ci sono diversi modi di modellare lo spazio della tua casa. Intanto, il numero dei punti luce in una stanza è determinante. Con un solo punto luce e un interruttore tradizionale, stai illuminando un ambiente per non sbattere contro qualcosa, ma ti perdi molti dei progressi fatti dalla tecnologia a vantaggio dei tuoi occhi.

 

Progetti di illuminazione

Al giorno d’oggi infatti, l’illuminotecnica ha compiuto passi importanti che possono modificare ampiamente la qualità della tua vita in casa. Oggi ormai si parla di ‘progetti di illuminazione’ che hanno lo scopo preciso di imitare i flussi della luce naturale.

 

Un dimmer per salvare i tuoi occhi.

Utilizzando un dimmer, ovvero un regolatore varialuce invece di un semplice interruttore, puoi personalizzare secondo i gusti la luce nelle ore notturne a seconda dello stato d’animo che hai o che vuoi ottenere: puoi rendere un salone più illuminato se accogli i tuoi amici a cena oppure renderlo più tenue se ciò che cerchi è intimità o concentrazione.

 

Illuminazione circadiana

Una piccola nota in quanto alla relazione stretta tra l’illuminazione e la tua salute: sarebbe opportuno tenere sempre presente che l’illuminazione artificiale dovrebbe assecondare i tuoi naturali cicli di sonno/veglia.

Il tuo orologio interno viene controllato da un’area del cervello chiamata ipotalamo, che ricevendo segnali ottici dagli occhi capisce e segnala al tuo corpo quando è giorno e quando è notte, e rilascia la corretta quantità di melatonina determinando lo stato di sonno con l’oscurità e lo stato vigile con la luce.

Esistono alcune aziende che propongono una illuminazione automatizzata attraverso il controllo dell’intensità (transizioni naturali della luminosità), del colore (modifiche della temperatura del colore) e dello stimolo (eliminazione della dannosa ‘luce blu’).

 

Modellare gli stati d’animo con il Color-Tuning

Volendo semplificare, è una versione manuale dei sistemi automatizzati di illuminazione circadiana che ti consente di controllare i parametri in maniera anche estrema, per influenzare gli stati d’animo associando colori in maniera più netta.

Qui infatti puoi fare da sola: con la regolazione del colore della luce puoi avere in tempo reale un colore per ogni momento della giornata senza dover spendere un euro di vernice.

La tecnica del Color Tuning nasce per darti la possibilità di regolare a tuo piacimento la temperatura di colore (2700K-5500K) in qualsiasi momento e di ottenere dunque un qualsiasi colore desiderato, attraverso la miscelazione di diversi LED di colori primari, più comunemente RGB (rosso, verde, blu) e RGBW (rosso, verde, blu, bianco).

Se ad esempio vuoi un ambiente intimo, per una cena a due o per vedere un film, puoi ottenere un tipo di illuminazione tenue che ricorda quella delle candele agendo tra i 2700K e i 1800K.

Se invece vuoi aumentare l’intensità per simulare la luce del giorno puoi regolare il dimmer tra i 2700K e i 5000K.

Se vuoi giocare con i colori puoi ottenere una vero e proprio rosso o blu o qualunque altro colore operando In ambito RGBW.

 

Neon, ritorno al futuro.

Con i progressi della tecnologia anche il neon è tornato di moda, pur mantenendo quell’aria ‘retrò’. Anni, sembra che il 2021 sia proprio l’anno del suo grande ritorno.

Se sei aperta a a nuove idee, puoi utilizzare la frizzante luce di un neon LED ad esempio, per rendere più ‘pop’ un ambiente troppo classico, magari non esattamente di un bianco ma con le decine di nuove sfumature disponibili l’unico limite è la tua fantasia.

Ricorrendo proprio alla Pop Art degli anni Ottanta, puoi scegliere tra decine di frasi scritte con il neon per dare uno spiccato accento di colore alle pareti neutre del tuo ufficio di casa, o anche in cucina.

Avrai notato che la luce offre infinite possibilità e questo articolo potrebbe diventare un libro di per sé. Se ho stimolato a sufficienza la tua fantasia e vuoi saperne di più su come mantenere il valore della tua casa alto negli anni, seguimi su questo blog. Puoi anche iscriverti cliccando QUI per non perderti neanche uno dei miei articoli.

Alla prossima dunque con la seconda puntata di: “Come modellare lo spazio con la percezione”, quando ti parlerò dei colori.

Raquel

Photo by Rowan Heuvel on Unsplash

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